Il Mago G tra riso e fantasia

Esistono spot, che fanno parte del nostro immaginario.
Esistono personaggi, che appartengono alla fantasia.
Esistono brand, che comunicano con il sorriso e con la magia.
Parliamo di Galbusera.

 
Magia
Ti ricordi il "Mago G" di Galbusera?
Milano, anno 1981.
Un personaggio bislacco con i pattini ai piedi, si presenta in Parco Sempione e lancia un messaggio alla folla divertita. Ha una parrucca gialla, come il frac; una tuba a strisce romaniste e una cariola piena di frollini. Più che un mago, "G" sembra un folletto spiritato; ma è buono, come i biscotti "che vuole fare assaggiare a tutti".
 
(Sor)riso 
Hai visto l'ultimo spot "Riso su Riso" di Galbusera?
Casa di tutti, anno 2012.
La fine del mondo si avvicina, ma tu sei preso dalle tante disavventure quotidiane: oggi sei caduto dal pero, perchè ti hanno piantato all'improvviso; sarebbe meglio dire... scaricato.
Lo racconti ad un'amica, che ti guarda e si mette a ridere; più che nella vita reale, ti vede nel "campo di grano" di Lucio Battisti.
E lo spot strappa il sorriso, promesso nel pay-off: "Più c'è riso, più ti senti leggero".
 
Espedienti
A distanza di trent'anni, la comunicazione Galbusera resta ancorata al mondo dell'immaginazione e della fantasia; una scelta coerente con la tradizione del brand, che si adatta bene al tipo di prodotto pubblicizzato (nuova linea "RisoSuRiso"). 
Il tono dello spot è semplice, ironico e leggero; di quelli che allontanano i pensieri, la crisi e la fine del mondo. Il copywriter gioca sul doppio senso della parola "riso", sinonimo di "risata" e di "cibo".
Ma gli espedienti non finiscono qui: ce ne sono almeno due, che già conosci.
Ricordi?
Ne abbiamo parlato il mese scorso.
 
1. Metafora visiva (terzo paragrafo)
I verbi "piantato" e "scaricato" sono metafore, che rendono ironico un momento tragico: la fine di una storia d'amore; "caduto dal pero" è un modo di dire altrettanto efficace.
Il filmato enfatizza lo stile del testo e il suo tono leggero.
 
2. Trasformazione (punto #1)
Il cambio di consonante è nel claim finale:
"Con riso su riso io ci riso su", invece di "rido".
Guarda caso, la trasformazione avviene sul nome del prodotto.
 
Che fine ha fatto il "Mago G"?
Il suo vero nome è Luca Levis e non produce jeans: preferisce guidare gli aerei.
T'interessa conoscere la sua storia? 
 
E adesso dimmi...
Chi ti fa ridere di più?
Il "Mago G" o "RisosuRiso"?
 

Testi:
ADV Strategie di Comunicazione #7 - 2012 - 55° anno, pag. 18
Visual:
simonedoinel.tumblr.com
youtube.com "Spot Galbusera 2012"

2 commenti:

  1. A me il Mago G faceva paura, ho un pessimo ricordo di quella pubblicità quindi sicuramente meglio gli spot di adesso. MA ora ho 30 (e passa) anni...forse ho cambiato punto di vista. :)
    Daniela.

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  2. Ciao Dani, anche e me incuteva un certo timore.
    Non sembra il pagliaccio di IT?

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